lunedì 28 dicembre 2015

Tartufi al COCCO e NUTELLA

Delicatissimi tartufi al COCCO e NUTELLA, non potrete più farne a meno !

INGREDIENTI



  • 180 gr di Nutella
  • 50 gr di burro
  • 240 gr di zucchero
  • 600 gr di riso soffiato
  • 50 ml di latte
  • 2.5 gr di vaniglia
  • 250 gr di cocco in fiocchi

TAPPE DI PREPARAZIONE


TAPPA 1

Mescolare insieme la Nutella, il burro, il latte e lo zucchero in modo da ottenere un composto denso.

TAPPA 2

Aggiungere il riso soffiato e continuare a mescolare finchè non è ben amalgamato.

TAPPA 3

A questo punto formate delle palline compattando con le mani l'impasto e riponetele in una terrina che poi metterete in frigorifero.

TAPPA 4

Preparare la glassatura: mescolare insieme lo zucchero, il latte e la vaniglia.

TAPPA 5

Prendete le palline e fatele rotolare nella glassa, e poi sopra i fiocchi di cocco.

TAPPA 6

Lasciarle per qualche minuto in frigo

Fonte: tribugolosa.com

Trota al forno con patate

Trota al forno con patate



INGREDIENTI

  • Per 2 persone:
  • 2 trote
  • 3 patate
  • pepe nero
  • sale
  • olio di oliva
  • prezzemolo
  • foglie di salvia
  • pangrattato
  • carta forno



TAPPE DI PREPARAZIONE


TAPPA 1

La prima cosa da fare è quella di pulire le trote e 
sciacquarle sotto l’acqua corrente.
Fatto ciò possiamo metterle da parte.

TAPPA 2

Prendiamo le nostre patate e una volta pelate e 
sciacquate, possiamo posarci su un tagliere e iniziare a 
tagliarle a fettine non molto spesse e neanche molto sottili.
Fatto ciò, prendiamo la teglia del forno e della carta forno. 

Tagliamone un foglio e poniamo nella teglia.
Prendiamo le nostre patate tagliate a fettine e sistemiamole 

sulla carta forno, in modo che la possano occupare tutta
 per bene.
Ora dobbiamo insaporire le patate con un pizzico di sale, 

di pepe nero e con olio d’oliva.
A questo punto, accendiamo il forno a 200 gradi e quando 

sarà caldo possiamo infornare le nostre patate, in modo che 
possano iniziare a cuocere, poiché la loro cottura è più lunga 
di quella delle trote.

TAPPA 3

Nel frattempo possiamo iniziare a preparare le trote. 
Disponiamole su un tagliare e insaporiamole con del sale, 
pepe e del prezzemolo e delle foglie di salvia, che andremo 
a riporre nella loro pancia.
Potremo anche aggiungere del pangrattato, 

che avremo precedentemente unito al prezzemolo 
e alla  salvia tagliuzzata.



TAPPA 4


Dopo circa 15-20 minuti che le patate sono state in forno, possiamo inserire anche le nostre trote, che andremo a posizionare sulle patate.
Ricordiamo di lasciare da parte una patata che andremo a dividere a fettine molto sottili, da posizionare sulle trote e da insaporire con un po’ di pepe e sale fino.
Irroriamo le trote con dell’altro olio, non molto ed inforniamole per almeno 25 minuti, controllando costantemente la loro cottura.
Quando sarà trascorso il tempo necessario, possiamo toglierle dal forno e servirle calde con questo contorno di patate.
Le nostre trote al forno con patate sono pronte da essere gustate in buona compagnia o anche da soli!
Buon appetito a tutti!
Fonte: tribugolosa.com



Pane di Natale ricoperto di zucchero


Ingredienti


  • 200 g (⅞ di tazza) di burro ammorbidito
  • 250 g di zucchero
  • 25 ml (5 cucchiaini) di panna
  • 1 uovo
  • 2 cucchiaini di aroma di limone
  • ½ cucchiaini di lievito in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 300 g (3 tazze) di farina 00, setacciata
  • Zucchero colorato o granella di zucchero per la decorazione

Preparazione

  • Sbattete il burro e lo zucchero in un robot da cucina fino ad ottenere un composto morbido. Unite la panna, l'uovo, l'aroma di limone, il lievito in polvere e il sale e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.
  • Con l'aiuto di un cucchiaio di legno, incorporate la farina setacciata. Impastate brevemente, avvolgete l'impasto nella pellicola e lasciate raffreddare in frigorifero per 2 ore.
  • Stendete l'impasto fino a raggiungere uno spessore di 3-5 mm. Con una formina ricavate dei biscotti a forma di stella o altro. Usate una cannuccia per praticare un foro in ogni biscotto. Decorate come desiderate con zucchero o granella, quindi cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per 10-12 minuti, fino a doratura. Lasciate raffreddare e conservate i biscotti in un contenitore ermetico.
  • Fonte: Chef Patrik Jaros


lunedì 14 dicembre 2015

La pasta riscaldata è migliore di quella appena scolata


A noi italiani mangiaspaghetti probabilmente non sarebbe mai nemmeno venuto in mente. Ma agli anglosassoni, ossessionati dai carboidrati, dagli zuccheri e dai livelli di glucosio del sangue tanto da farci un film, Fed Up, di cui vi abbiamo già parlato, invece sì: parliamo della pasta riscaldata, e del fatto che potrebbe essere meglio di quella fumante e appena scolata. No, non dal punto di vista del sapore e del gusto, perché qui non c’è gara, ma da quello delle proprietà nutritive.

Carboidrati = zuccheri
Ora, tutti sappiamo che la pasta è fatta di carboidrati, e che i carboidrati, digeriti e assimilati, diventano zuccheri, e che gli zuccheri nel sangue innalzano i livelli di glucosio con dei picchi (e dei cali) ai quali il nostro organismo risponde producendo insulina, l’ormone deputato a mantenere in equilibrio il glucosio nel sangue. E sappiamo anche che queste montagne russe del glucosio nel sangue, tra picchi e cali repentini, non fanno altro che farci sentire di nuovo fame, anche a breve distanza dall’ingestione di cibo. Vale per i dolci e le torte, ma vale anche per la pasta, il riso bianco, il pane bianco e pure per le patate. Tanto che alcuni trainer stanno sperimentando metodi di allenamento in condizioni di carenza di carboidrati.
La pasta fredda apporta meno calorie
Sappiamo anche che per limitare queste oscillazioni della glicemia è consigliato mangiare alimenti ricchi di fibre. Più ricchi di quanto non lo sia un piatto di penne al pomodoro, per capirci. Ora però ci sarebbe anche un modo per trasformare pasta e patate in un alimento che si comporta in modo simile agli alimenti più ricchi di fibre: cuocerli e poi raffreddarli. La pasta fredda, o l’insalata di pasta così come le patate lessate e poi raffreddate per esempio, subiscono una modificazione dell’amido che diventa qualcosa chiamato “amido resistente“; ed è così chiamato perché resiste agli enzimi deputati a ‘digerire’ i carboidrati rompendoli e rilasciando il glucosio nel sangue. Quindi, secondo le ricerche della dottoressa Denise Robertson dell’Università del Surreyla pasta fredda si comporta come un alimento più ricco di fibre rispetto alla stessa pasta mangiata appena scolata: meno picchi di glucosio, e anche meno calorie.
> Per approfondireCome mangiare per dimagrire
Cosa succede all’amido quando riscaldiamo la pasta?
E questo della pasta fredda è pacifico. Ma noi, e pure gli anglosassoni, la pasta la mangiano anche riscaldata. E allora la dottoressa Robertson si è chiesta: ma cosa succede quando riscaldiamo la pasta? Torna alle proprietà della pasta appena cotta, scolata e impiattata?
Il dottor Chris van Tulleken (medico e divulgatore Tv in Inghilterra) ha allora voluto vederci chiaro: ha preso dei volontari, e li ha sottoposti a una dieta rigorosa di pasta ‘calda’, pasta fredda e pasta riscaldata, da mangiare sempre rigorosamente a stomaco vuoto. Dopo ogni pasto i volontari dovevano anche sottoporsi a prelievi del sangue e misure della glicemia ogni 15 minuti, per le due ore successive al pasto.
E cosa è emerso? Ovviamente che la pasta fredda generava meno variazioni del glucosio nel sangue, e anche una minor produzione di insulina. Ma anche che lo stesso comportamento era riscontrato per la pasta riscaldata, con una riduzione dell’aumento del glucosio nel sangue di ben il 50%: un risultato inaspettato e per certi versi sorprendentemente interessante, per esempio per chi soffre di diabete (non a caso le ricerche della dottoressa Robertson sono finanziate da UK Diabetics). Diabetici che, se i risultati fossero confermati da studi più approfonditi, potrebbero trasformare la propria dieta in un regime più ricco di fibre e meno soggetto a variazioni del glucosio anche riscaldando la pasta.
Fonte:  sportoutdoor24.it

sabato 12 dicembre 2015

Pandoro alla crema

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Ingredienti


  • 1 pandoro
  • 50 g di zucchero a velo Per la crema
  • 100 g di mascarpone
  • 150 g di zucchero
  • 4 tuorli
  • 5 cucchiai di Brandy
  • 1/2 cucchiaino di caffè in polvere
  • 5 mandorle tostate e tritate

Preparazione

  • Cospargete il pandoro con un leggero strato di zucchero a velo, quindi affettatelo in senso orizzontale, in modo da ottenere 5 fette a forma di stella
  • Passate al setaccio il mascarpone, raccogliendolo in una ciotola
  • Unitevi i tuorli, uno alla volta, e lo zucchero, poi lavorate tutti gli ingredienti con una frusta manuale o elettrica, fino a ottenere una crema liscia e ben amalgamata
  • Tritate grossolanamente le mandorle tostate
  • Incorporate alla crema preparata il Brandy e spolverizzatela con il caffè in polvere e la granella di mandorle
  • Ricomponete il pandoro, sovrapponendo gli strati di pasta con le punte sfalsate e distribuendo la crema tra uno strato e l'altro
  • Terminate con uno strato di crema, quindi trasferite il pandoro su un piatto da portata e spolverizzate con lo zucchero a velo.
  • Fonte: deagostini.it

martedì 1 dicembre 2015

Blinis al formaggio fresco e salmone

Blinis al formaggio fresco e salmone

INGREDIENTI


Per i blinis:
200 gr di farina
50 gr di farina di segale
10 gr di lievito fresco
25 gr di burro fuso
5 gr di sale
25 cl di latte
3 uova
Per farcire:
150 gr di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
1 limone
150 gr di salmone affumicato
Qualche filo di erba cipollina


TAPPE DI PREPARAZIONE

TAPPA 1
In una tazza, sciogliere il lievito con un cucchiaio di latte tiepido.
Separare i rossi dagli albumi delle uova versandole in due recipienti differenti.
TAPPA 2
In un'insalatiera, mescolare i due tipi di farina, poi fare il buco al centro e versarvi il sale, il lievito sciolto e i rossi d'uovo.
Poco a poco versare il latte e moescolare delicatamente con una forchetta, facendo attenzione che non si formino dei grumi.
TAPPA 3
Una volta ottenuta una pasta ben liscia, aggiungervi il burro fuso e mescolate.
Avrete ottenuto una pasta come quella per le crèpes, ma più spessa.
TAPPA 4
Coprite l'insalatiera con della pellicola trasparente e lasciate lievitare la pasta facendola riposare 1 ora a temperatura ambiente, finché raddoppia di volume.
TAPPA 5
Quando la pasta avrà raddoppiato il suo volume, montare gli albumi a neve ben ferma, poi incorporateli delicatamente alla pasta.
TAPPA 6
Cottura dei blinis:
Oliare una padella e metterla sul fuoco.
Quando è ben calda, versarvi delle cucchiaiate di pasta facendo attenzione a lasciare spazio tra l'una e l'altra.
Far cuocere i blinis da un lato e dall'altro per 3 o 4 minuti.
Continuare fino ad utilizzare tutta la pasta.
TAPPA 7
Farcire i blinis:
Versare il formaggio fresco in una ciotola, aggiungervi un cucchiaio di succo di limone e mescolare fino ad ottenere una crema omogenea. Poi mettere in frigorifero per 30 minuti.
Su ogni blinis tiepido, mettere una cucchiaiata di crema al formaggio e aggiungere un pezzetto di salmone affumicato.
Decorare con qualche fino di erba cipollina e servire.

"Per ottenere dei blinis uniformi, potrete mettere un coppa-pasta in acciaio nella padella e versarvi dentro una cucchiaiata di pasta in modo che il blinis che otterrete sia perfettamente tondo. Attenzione pero' a non bruciarvi perché il coppa-pasta diventerà subito bollente".

Fonte: tribugolosa.com

Fiore di pan brioche soffice alla Nutella

Fiore di pan brioche soffice alla Nutella

INGREDIENTI

Ingredienti per una teglia da 28/30 cm
500gr di farina manitoba o 00
3 cucchiai di zucchero
2 uova
60 gr di burro
180 ml di latte tiepido
1 cubetto di lievito
buccia di limone
Farcitura a piacere:
Nutella o miele oppure marmellata
Decorazione: zucchero a velo

TAPPE DI PREPARAZIONE

TAPPA 1
Per fare il pan brioche mettere il burro a bagnomaria, far intiepidire il latte e cominciare ad impastare tutti gli elementi: farina, zucchero, lievito, le uova, la buccia grattuggiata del limone, il burro sciolto e il latte tiepido.
Lavorare l'impasto fino ad avere un panetto liscio e far lievitare per un ora in un recipiente coperto da pellicola.
Una volta lievitato, trasferirlo su una spianatoia e dividerlo in 4 spicchi.
TAPPA 2
Con il mattarello stendere 4 sfoglie sottili circa 3-4 mm
porvi sotto della crta da forno e farcire la sfoglia con la Nutella(o ciò che preferite).
Proseguire cosi con tutti gli altri dischi e sovrapporli uno sull'altro, senza facire l'utimo disco.
TAPPA 3
Dividere i dischi prima in 4, poi in 8 e infine in 16 spicchi.
TAPPA 4
Prendere due spicchi ed effettuare due giri dal centro verso l'esterno.
Ripetere il procedimento con tutti gli altri spicchi.
Unire le punte di due spicchi alla volta e girare le punte verso il basso.
TAPPA 5
Spennellare tutta la superficie con un tuorlo diluito con un goccio di latte.
Far lievitare il fiore per un'ora.
Quando avrà lievitato infornare in forno caldo a 180° per circa 25 minuti deve risultare ben cotto e dorato.

Fonte: tribugolosa.com

martedì 10 novembre 2015

CROCCANTE DI MANDORLE

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DESCRIZIONE


Ecco il dolce che non può mai mancare a casa mia durante le feste di Natale: il croccante alle mandorle. E perché no, anche in occasione delle grandi reunion fra parenti, il croccante è quel dolce passpartout da sgranocchiare con chi vuoi bene: davanti al calduccio del caminetto, a fine cena e persino a merenda. Ed il bello - o forse il brutto, per la linea! - è che è molto semplice e veloce da realizzare. Una meraviglia di zucchero, limone e mandorle che da generazioni delizia ed incanta il palato dei più golosi, piccoli o grandi che siano.

CARATTERISTICHE

Difficoltà: Bassa
Preparazione: 30 Minuti
Cottura: 15 Minuti

INGREDIENTI

Per 6 persone

350 gr. di Zucchero semolato
300 gr. di  Mandorle
un cucchiaio di succo di Limone
60 ml. di Acqua naturale a temperatura ambiente

PREPARAZIONE

In una terrina ponete le mandorle dotate di buccia e copritele interamente con acqua bollente, lasciandole in ammollo per 5 minuti. Scolate le mandorle e sbucciatele, asciugandole con della carta assorbente.
Foderate una placca per forno con della carta oleata e disponetevi sopra le mandorle pelate che farete tostare a 180 gradi per 5 minuti circa in modo che risultino dorate (ma non scure).
Procedete ora con la preparazione del caramello: versate lo zucchero, l'acqua ed il succo di limone. Fate sciogliere il tutto a fuoco dolce senza smettere di mescolare sino a quando non otterrete un composto dalle tonalità dorate.
A parte tritate in maniera grossolana metà delle mandorle. Quando il caramello sarà pronto spegnete il fornello e versate nella pentolina sia le mandorle intere che quelle tritate.
Mescolate in maniera energica con un mestolo di legno, compiendo movimenti ampi dall'alto verso il basso sino ad inglobare nel caramello tutte le mandorle.
Versate subito il composto caldo su una teglia rivestita con carta da forno. Livellate con cura la superficie con l'ausilio di una spatola o di un cucchiaio. Fate raffreddare il tutto per alcuni minuti ma, poco prima che solidifichi completamente, rovesciatelo su di un tagliere e dividetelo a strisce o a losanghe. Servite freddo.
Consiglio: Poco prima di tagliarlo, potete strofinare il vostro croccante con un' arancia od
un limone interi: questa operazione è utile sia per livellare meglio il tutto ma anche per
dargli un piacevole aroma.

Fonte: cucinare.it

Torta di pere

Torta di pere


INGREDIENTI


  • Per una teglia da 12 cm (nel caso sia da 22 cm
  • triplicare la dose):
  • 25 gr di cacao
  • 70 gr di latte
  • 1 uovo
  • 100 gr di zucchero
  • 67 gr di farina da dolci
  • 3 gr lievito
  • 33 gr di olio di semi
  • 1 yogurt
  • 1 pera

TAPPE DI PREPARAZIONE

TAPPA 1

Riscaldare il forno a 180°.

TAPPA 2

In una terrina unire il latte e il cacao poi mescolare bene.
Porre l'uovo e lo zucchero, in un'altra terrina, poi mescolare con una frusta per 5 minuti. Aggiungere lo yogurt poi mescolare.
Aggiungere l'olio al cacao poi mescolare.
Aggiungere la farina setacciata e il lievito poi mescolare con una spatola.

TAPPA 3

Sbucciare la pera e lasciare il picciolo.
Mettere l'impasto nella teglia unta, ponendo la pera al centro.

TAPPA 4

Cuocere 25/ 30 minuti. Nel caso sia una teglia da 22 centimetri cuocere 35/40 minuti.
Fonte: tribugolosa.com

lunedì 9 novembre 2015

Farina di castagne

Farina di castagne

La farina di castagne è una farina dolce prodotta con le castagne essiccate e macinate, ha un colore avorio, tendente al nocciola, ed è liscia e finissima, anche se non setosa come la farina bianca comune.

In passato la procedura per ottenere la farina di castagne era molto lunga e laboriosa. Dopo aver raccolto le castagne, le si facevano essiccare in un forno speciale, costruito appositamente nel bosco o dentro la casa del contadino, chiamato caniccio, simile ad una casetta a due piani dove, nel piano inferiore si teneva acceso il fuoco prodotto da legno di castagno, mentre nel piano superiore, ben distanziati, si ponevano dei graticci a fori piccoli, di modo che le castagne non cadessero per intenderci, e dove si lasciavano le castagne ad essiccare per svariati giorni di seguito, anche per un mese intero. La difficoltà stava nel riuscire a mantenere il fuoco acceso e costante per tutti quei giorni. Poi, una volta essiccate, le castagne venivano sgusciate, private della pellicina e macinate a pietra.
Oggigiorno esistono dei metodi molto più rapidi ed economici per produrre la farina di castagne e sono in pochi rimasti a mantenere viva la tradizione del caniccio e del macinino a pietra. Ho avuto la fortuna di conoscerne uno, in Toscana, un gestore di un agriturismo a Pomezzana di Stazzema (www.agriturismoagrifoglio.net) che procedeva nella lavorazione delle castagne come cinquant'anni fa. Ho acquistato la sua farina di castagne e profumava di legno affumicato, odore che si perde completamente nelle farine industriali che utilizzano dei silos-essiccatoi di acciaio. Ma sicuramente esistono altri produttori sparsi per l'Italia dove la farina di castagne viene prodotta ancora con dei metodi tradizionali, basta cercarli.
La farina di castagne era un alimento imprescindibile per le famiglie povere delle zone montane e boschive italiane, in particolar modo nell'Appennino Tosco-Emiliano dove gli storici parlano dell'esistenza di una vera e propria "civiltà del castagno", perchè molto nutriente e calorica, ideale per affrontare l'inverno, e anche perchè si manteneva a lungo, l'unica accortezza che occorreva prendere, ma questo vale anche oggi, era quella di riporla in un ambiente chiuso e senza aria, di solito la si poneva dentro una cassa di legno ben pressata, perchè la farina di castagne tende facilmente ad essere attaccata dai vermi. Quando si acquista un pacco di farina di castagne, valutando secondo l'uso che se ne deve fare se acquistarlo da mezzo chilo o da un chilo, è bene consumarla tutta entro breve tempo, circa due settimane, per evitare che vada a male.
Infine, la farina di castagne è un ottimo sostituto della farina di grano tenero anche nelle diete per celiaci, perchè non contiene glutine, ma mantiene inalterate tutte le proprietà nutritive tipiche di una farina, certo, il suo gusto è dolce, difficile da trasferire a piatti salati, ma esistono numerose ricette tradizionali che impiegano la farina di castagne, non solo per realizzare dolci come il castagnaccio o il neccio, ma anche piatti da portata, si pensi alle tagliatelle, agli gnocchi, ai tortellacci, alle frittelle, alla polenta etc...a base di farina di castagne. Se non si soffre di celiachia e si vuole solo dare un tocco autunnale ai propri piatti allora consiglio di utilizzare una miscela di farina di castagne e farina bianca, ciò permette di potere lavorare meglio l'impasto e di non alterare troppo il sapore del piatto, soprattutto se si tratta di pasta fatta a mano.

Fonte: cibo360.it

Pollo e cardi in besciamella di acciughe

Pollo e cardi in besciamella di acciughe

Ingredienti per 2 porzioni

Olio di oliva extra vergine 10 g
Latte parzialmente scremato 100 g
Acciuga o alice, sott'olio, sgocciolata 20 g
Pollo, petto 300 g
Cardi 250 g
Fecola di patate 10 g


Preparazione


Tagliare il petto di pollo a pezzettoni. Cuocere i cardi a vapore (o bollirli in una quantità di acqua sufficiente per coprirli, in una casseruola) finché non saranno teneri, poi tagliarli a pezzi delle dimensioni del pollo.

Amalgamare il latte e la fecola setacciata, unire le acciughe sgocciolate e cuocere in padella a fuoco medio mescolando con una frusta; le acciughe si scioglieranno velocemente. Spegnere e togliere dal fuoco appena sobbolle.

Cuocere il pollo in padella antiaderente con l'olio, quando sarà colorato sfumare col vino bianco e far asciugare.

Aggiungere i cardi, amalgamare e incorporare la crema di acciughe, abbassare la fiamma e cuocere per un altro minuto.

Fonte: cibo360.it


Paccheri su crema di piselli, ricotta e crudo di Parma

paccheri


Ingredienti per 2 porzioni


Piselli 200 g
Prosciutto crudo 40 g
Ricotta di vacca 80 g
Pasta di semola 140 g
Cipolle bianche o gialle 160 g
Olio extravergine di oliva 10 g
sale qb

Preparazione


Tagliare in 4 parti la cipolla e a piccoli pezzetti il prosciutto, dandogli con le mani la forma di una rosellina.
Bollire la pasta e la cipolla in acqua salata, poi scolarle e dividerle tenendo la pasta in caldo. Frullare i piselli con olio e cipolle aggiustando di sale, ottenere una crema liscia ed omogenea.
Disporre la crema di piselli alla base del piatto, i paccheri in cerchio e la ricotta (se si preferisce salandola leggermente) nel centro, distribuendo i pezzi di prosciutto a piacere.

Fonte: cibo360.it





















venerdì 6 novembre 2015

Torta Paradiso

Torta paradiso

Preparazione


  1. In una terrina montare il burro fino a farlo diventare una crema, aggiungere poi gradatamente lo zucchero a velo.
  2. A parte mescolare le uova ed i tuorli con una forchetta per un minuto.
  3. Aggiungere un cucchiaio per volta di uova sbattute al composto di burro, mescolando delicatamente e senza fretta, aggiungendo un altro cucchiaio di uova solo quando il precedente è stato bene incorporato.
  4. Unire la farina e la fecola setacciate, aggiungere anche la scorza di limone ed incorporare tutto con l’aiuto di una spatola, con movimenti delicati dal basso verso l’alto.
  5. Foderare uno stampo da 22 centimetri con carta forno e versare questo impasto nello stampo livellandolo con la spatola.
  6. Mettere nel forno caldo a 180 gradi per circa 50/60 minuti.
  7. Dopo averla fatta raffreddare, spolverare la torta con lo zucchero a velo.
Come fare una torta paradiso perfetta
Ci sono alcuni accorgimenti da adottare per preparare una torta paradiso eccellente. Il primo è quello di utilizzare tutti gli ingredienti rigorosamente a temperatura ambiente. Il burro dovrà essere morbidissimo ma non sciolto (fuori dal frigo per almeno tre ore), e le uova vanno incorporate a cucchiaiate e delicatamente al composto di burro, soprattutto senza avere fretta di aggiungerne se non sono state ben incorporate le precedenti. Inoltre molta attenzione va fatta nello scegliere gli arnesi. Potrà sembrare faticosa l'idea di montare tutto a mano, senza l'ausilio dello sbattitore e solo con un cucchiaio di legno o con la spatola, ma è fondamentale affinchè il composto monti incorporando l'aria: proprio questo le darà la sua caratteristica sofficità nonostante sia una torta senza lievito.

Ingredienti

  • 100 Grammi Di Farina 00
  • 100 Grammi Di Fecola Di Patate
  • 200 Grammi Di Burro A Temperatura Ambiente
  • 200 Grammi Di Zucchero A Velo Più Quello Per Spolverare
  • 2 Uova Medie Intere E 2 Tuorli Rigorosamente A Temperatura Ambiente
  • 2 Cucchiai Di Scorza Di Limone Grattuggiata (1 Limone)
  • Fonte: buttalapasta.i

Drink al limone

Preparazione

drink al limone
  1. Riempi un terzo dello shaker di ghiaccio.
  2. Versa il succo di limone, il succo d'arancia e lo sciroppo di granatina.
  3. Agita in maniera energica e attendi alcuni secondi, poi ricomincia ad agitare.
  4. Ripeti altre due o tre volte l'operazione.
  5. Versa lentamente il succo di limone e arancia in bicchieri da cocktail grandi.
  6. Aggiungi la gazzosa e decora con mezza fetta di limone.
  7. Servi molto freddo.

Varianti

Prova anche lo spritz al melograno, il drink per i tuoi aperitivi analcolicidal sapore autunnale. Se vuoi invece un cocktail alcolico leggero prova il cocktail Hugo, fatto con lo sciroppo di sambuco.
Foto di Perry Tak

Ingredienti

  • 40 Ml Di Succo Di Limone
  • 40 Ml Di Succo Di Arancia
  • 20 Ml Di Sciroppo Di Granatina
  • 1 Spruzzo Di Gazzosa Al Limone
  • Mezza Fetta Di Limone Per Guarnire
  • Cubetti Di Ghiaccio
FONTE:  buttalapasta.it